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	<title>Uncategorized Archivi -</title>
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	<description>Eccellenza in tavola</description>
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	<title>Uncategorized Archivi -</title>
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		<title>Aumentare il Valore di Ristoranti e Bracerie con le Celle di Frollatura Dry Ager</title>
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		<dc:creator><![CDATA[tecnologie]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2024 08:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Arte della Frollatura: Cos’è e Perché è Importante La frollatura è una tecnica di maturazione delle carni che ha radici antiche, e che permette di esaltarne il sapore, la tenerezza e la succosità. Durante il processo, le carni subiscono cambiamenti chimici e fisici che ne migliorano le caratteristiche organolettiche, offrendo<a class="moretag" href="https://tecnologiealimentari.sm/2024/11/13/aumentare-il-valore-di-ristoranti-e-bracerie-con-le-celle-di-frollatura-dry-ager/"> Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4>L’Arte della Frollatura: Cos’è e Perché è Importante</h4>
<p>La frollatura è una tecnica di maturazione delle carni che ha radici antiche, e che permette di esaltarne il sapore, la tenerezza e la succosità. Durante il processo, le carni subiscono cambiamenti chimici e fisici che ne migliorano le caratteristiche organolettiche, offrendo al cliente un’esperienza sensoriale unica e più sofisticata. In questo contesto, le celle di frollatura <strong>Dry Ager</strong> si sono affermate come strumenti ideali per gestire il processo con sicurezza, precisione e massima qualità.</p>
<h4><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/11/PESCE-278x300.png" alt="frollatura pesce e carne" width="278" height="300" class="size-medium wp-image-29240 alignleft" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/11/PESCE-278x300.png 278w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/11/PESCE.png 465w" sizes="(max-width: 278px) 100vw, 278px" />Celle di Frollatura Dry Ager: Tecnologia e Benefici</h4>
<p>Le celle di frollatura <strong>Dry Ager</strong> commercializzate da <a href="https://www.tecnologiealimentari.sm"><strong>Tecnologie Alimentari</strong></a> rappresentano una soluzione all’avanguardia per locali che desiderano offrire carni frollate in modo professionale. Queste celle sono progettate per mantenere un controllo preciso su parametri essenziali come la temperatura, l’umidità e la ventilazione. Tra i principali vantaggi delle celle <strong>Dry Ager</strong> troviamo:</p>
<ol>
<li><strong>Controllo della Temperatura e dell&#8217;Umidità:</strong> Le celle Dry Ager consentono un controllo accurato della temperatura, che viene mantenuta in genere tra 0 e 2°C, e dell&#8217;umidità, regolata tra il 60 e l&#8217;85%. Questa precisione permette di evitare il rischio di proliferazione batterica, mantenendo la carne sicura e perfettamente maturata.</li>
<li><strong>Sistema di Ventilazione Ottimale:</strong> La ventilazione è un elemento chiave nella frollatura, in quanto previene l’accumulo di umidità e favorisce l’evaporazione dell’acqua, contribuendo alla concentrazione del sapore della carne. Il sistema di ventilazione delle celle Dry Ager è progettato per distribuire uniformemente l’aria, garantendo una frollatura omogenea.</li>
<li><strong>Controllo Igienico e Sicurezza Alimentare:</strong> Le celle <a href="https://dryager.it">Dry Ager</a> sono dotate di un sistema anti-batterico brevettato che elimina fino al 99% dei batteri presenti nell&#8217;aria interna alla cella. Questo sistema non solo garantisce la qualità del prodotto, ma anche la sicurezza alimentare, fondamentale per qualsiasi attività di ristorazione.</li>
</ol>
<h4>Il Valore Aggiunto per i Ristoranti e le Bracerie</h4>
<p>Investire in una cella di frollatura come la Dry Ager può rappresentare una scelta strategica per ristoranti e bracerie che desiderano distinguersi dalla concorrenza e attirare una clientela più esigente. Ecco come le celle di frollatura Dry Ager aumentano il valore percepito del locale:</p>
<ol>
<li><strong>Esperienza Gastronomica di Alta Qualità:</strong> Offrire carne frollata in loco permette di arricchire il menu con piatti dal sapore unico, come bistecche T-bone e costate, rendendo il locale una meta per gli amanti della carne di qualità. I clienti apprezzano sempre di più la possibilità di degustare carni lavorate in modo speciale, e la cella Dry Ager è una garanzia di alta qualità.</li>
<li><strong>Trasparenza e Coinvolgimento dei Clienti:</strong> Avere una cella di frollatura visibile ai clienti può essere una scelta interessante: una struttura moderna come quella delle celle Dry Ager è spesso trasparente e offre una visione diretta del processo, creando curiosità e coinvolgimento. Questo aspetto, oltre a migliorare l&#8217;estetica del locale, può aumentare la fiducia del cliente nella qualità e freschezza delle materie prime.</li>
<li><strong>Sostenibilità e Riduzione degli Sprechi:</strong> Le celle Dry Ager permettono di gestire con efficienza il taglio delle carni, minimizzando gli sprechi e contribuendo a una gestione sostenibile delle risorse alimentari. Questo è un valore sempre più apprezzato dai consumatori e rappresenta un vantaggio competitivo per il locale.</li>
<li><strong>Maggiore Margine di Guadagno:</strong> Offrire carne frollata in casa consente di aumentare il valore percepito dei piatti e quindi di proporre un prezzo superiore rispetto alle carni fresche. La clientela, attratta dalla qualità e dall’esclusività del prodotto, è disposta a pagare di più, garantendo così un buon margine di profitto per l’attività.</li>
</ol>
<h4><img decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/11/il-ragazzo-della-carne-frollata-dry-age-boutique-dubai-esterno-300x157.jpg" alt="celle di frollatura" width="300" height="157" class="aligncenter wp-image-29239 size-medium" title="valore frollatura" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/11/il-ragazzo-della-carne-frollata-dry-age-boutique-dubai-esterno-300x157.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/11/il-ragazzo-della-carne-frollata-dry-age-boutique-dubai-esterno-1024x535.jpg 1024w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/11/il-ragazzo-della-carne-frollata-dry-age-boutique-dubai-esterno-768x402.jpg 768w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/11/il-ragazzo-della-carne-frollata-dry-age-boutique-dubai-esterno-1536x803.jpg 1536w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/11/il-ragazzo-della-carne-frollata-dry-age-boutique-dubai-esterno.jpg 1685w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Conclusioni: Un Investimento per il Successo</h4>
<p>In conclusione, le celle di frollatura <strong>Dry Ager</strong> commercializzate da <strong>Tecnologie Alimentari</strong> offrono un’opportunità unica per i ristoranti e le bracerie che desiderano differenziarsi nel mercato e offrire ai clienti un prodotto di altissima qualità. Grazie al controllo preciso di tutti i parametri di frollatura e alla sicurezza alimentare, queste celle rappresentano uno strumento innovativo e indispensabile per un servizio di carne pregiata.</p>
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		<item>
		<title>Tecnologie Alimentari è alla MEAT EXPERIENCE</title>
		<link>https://tecnologiealimentari.sm/2024/04/18/meat-experience-forum-sulle-carni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[tecnologie]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2024 09:49:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; MEAT EXPERIENCE &#8211; Forum sulle carni &#8220;dall&#8217;allevamento alla cottura&#8221; è il nuovo promettente progetto della società Ecod, già ideatrice di iMeat Fiera, in programma il 21 e 22 aprile 2024 a MalpensaFiere. Conosciamo meglio uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, che vede la partecipazione di Tecnologie Alimentari in qualità<a class="moretag" href="https://tecnologiealimentari.sm/2024/04/18/meat-experience-forum-sulle-carni/"> Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/post-grafica-1-1024x641.jpg" alt="meat experience 2024" width="645" height="404" class="aligncenter wp-image-29010" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/post-grafica-1-1024x641.jpg 1024w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/post-grafica-1-300x188.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/post-grafica-1-768x481.jpg 768w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/post-grafica-1-1536x962.jpg 1536w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/post-grafica-1-2048x1283.jpg 2048w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><strong>MEAT EXPERIENCE &#8211; Forum sulle carni &#8220;dall&#8217;allevamento alla cottura&#8221;</strong> è il nuovo promettente progetto della società Ecod, già ideatrice di <a href="https://www.imeat.it/">iMeat Fiera</a>, in programma il <strong>21 e 22 aprile 2024 a MalpensaFiere.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Conosciamo meglio uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, che vede la partecipazione di <strong>Tecnologie Alimentari</strong> in qualità di <strong>sponsor</strong> e Aldo Miraglia, in compagnia di Francesco Camassa, tra gli esperti invitati.</p>
<h2 style="text-align: left;"><strong>Non una fiera, ma un forum sulle carni!</strong></h2>
<p style="text-align: left;">L’evento è concepito come una coinvolgente opportunità di formazione e aggiornamento professionale per quanti svolgono &#8211; o intendono sviluppare &#8211; la propria attività nel settore delle carni, dalla macelleria alla ristorazione, all’ Ho.Re.Ca. Come sottolinea il titolo stesso, “dall’allevamento alla cottura”, il programma dell’evento prevede approfondimenti che riguardano l’intera filiera.</p>
<p style="text-align: left;">Il format adottato è proprio quello del <strong>forum</strong>: un chiaro invito al dibattito, al confronto e allo scambio di idee e conoscenze. Questa sezione si dimostra particolarmente stimolante per la ricca proposta di convegni, incontri e corsi, attraverso i quali gli esperti invitati affronteranno argomenti di attualità e specifici approfondimenti tematici. Tra questi ultimi non poteva mancare il convegno sulla carne coltivata, o la tavola rotonda dedicata alle ultime tendenze per la ristorazione a base carne (ristomacellerie, griglierie, bracerie, steakhouse ecc.), focus su tecniche e strumenti professionali e tanto altro ancora.</p>
<p style="text-align: left;">Ma non finisce qui! Nel fitto programma di queste due giornate, ampio spazio è riservato a dimostrazioni pratiche, relative alla preparazione e alla cottura grill e BBQ, a sessioni di degustazione, alle competizioni e agli show cooking. L’area esterna di MalpensaFiere è stata appositamente adibita ad accogliere i visitatori durante i momenti più conviviali, per offrir loro un vero e proprio tour culinario ed <strong>esperienziale</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Non c’è dubbio, la <strong>MEAT EXPERIENCE</strong> è il posto giusto per scoprire i trend e le novità del settore, senza tuttavia dimenticare mai le basi!</p>
<p style="text-align: left;">Obiettivo dell’evento è infatti quello di fornire informazioni e strumenti al pubblico, anche per incoraggiare chi si avvicina al mondo delle carni con l’intento di avviare un’attività e desidera accrescere la propria cultura. Come accennato, l’evento ha la grande ambizione di trattare il settore nella sua interezza, con approfondimenti che toccano trasversalmente diversi ambiti, dagli aspetti scientifici e tecnici a quelli culinari e della sicurezza, compreso quello delle conoscenze manageriali. Il forum è anche una occasione per apprendere pratiche di gestione, strategie di successo e know-how e perché no, fare networking con altri professionisti per aprire le porte a nuove opportunità.</p>
<h3 style="text-align: left;"><strong>Gli esperti di Tecnologie Alimentari</strong></h3>
<p style="text-align: left;">Il contributo di Tecnologie Alimentari, presente per tutta la durata dell’evento con lo stand <a href="https://www.dry-ager.it/">Dry Ager</a> ®, si inserisce tra gli incontri dedicati al Dry Aging: l’appuntamento con i nostri esperti è per <strong>domenica 21 APRILE alle ore 12.30 presso l’area workshop</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/miraglia-tecnologie-alimentari-catalogo-meat-exp-300x200.jpg" alt="tecnologie alimentari " width="380" height="253" class="alignright wp-image-29011 " srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/miraglia-tecnologie-alimentari-catalogo-meat-exp-300x200.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/miraglia-tecnologie-alimentari-catalogo-meat-exp-1024x682.jpg 1024w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/miraglia-tecnologie-alimentari-catalogo-meat-exp-768x512.jpg 768w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/miraglia-tecnologie-alimentari-catalogo-meat-exp-1536x1024.jpg 1536w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/miraglia-tecnologie-alimentari-catalogo-meat-exp-360x240.jpg 360w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2024/04/miraglia-tecnologie-alimentari-catalogo-meat-exp.jpg 2000w" sizes="(max-width: 380px) 100vw, 380px" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>“Frollatura: ricerca o tendenza”</strong></p>
<p style="text-align: left;">La provenienza geografica, la stagione, la maturità dell’animale, la genetica, le tecniche di allevamento sono aspetti fondamentali per determinare qualità e caratteristiche della carne. La frollatura, che guida il processo enzimatico, ne determina profumi e gusti. La maturazione della carne tra tecniche tradizionali e ricerca tecnologica. Nel dettaglio, gli interventi:</p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8211; introduzione</em></p>
<p style="text-align: left;">&#8211; <em>Tutto inizia dalla terra</em>. di <strong>Francesco Camassa</strong> &#8211;  Capitano Nazionale Italiana Macellai/Presidente A.I.M.A.</p>
<p style="text-align: left;">&#8211; <em>Progettate per frollare</em>. di <strong>Aldo Miraglia</strong> &#8211; Tecnologie Alimentari</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Vi aspettiamo a MalpensaFiere il 21 e 22 aprile per questo imperdibile appuntamento dedicato ai professionisti!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">La nostra scheda:  <a href="https://www.ecod.it/tecnologie-alimentari/">https://www.ecod.it/tecnologie-alimentari/</a></p>
<p style="text-align: left;">Il ricco programma dell’evento e le informazioni dettagliate per partecipare sono al seguente link: <a href="https://www.ecod.it/eventi/meat-experience/">https://www.ecod.it/eventi/meat-experience/</a></p>
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		<title>Programma Dry Ager Chef</title>
		<link>https://tecnologiealimentari.sm/2023/09/21/programma-dry-ager-chef/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[tecnologie]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Sep 2023 10:44:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>1° Giornata 1. Le grandi razze bovine. 12 Razze bovine di alto pregio. Progettazione della Carta delle carni: 4 razze nazionali, 4 razze europee e 4 razze extra europee. Panoramica sulle tipologie di allevamento e alimentazione. Approfondimento sulle 4 razze bovine nazionali candidate ad entrare nella Carta delle carni. Alimentazione,<a class="moretag" href="https://tecnologiealimentari.sm/2023/09/21/programma-dry-ager-chef/"> Leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2023/09/21/programma-dry-ager-chef/">Programma Dry Ager Chef</a> proviene da <a href="https://tecnologiealimentari.sm"></a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="28883" class="elementor elementor-28883">
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				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">1° Giornata</h2>				</div>
				</div>
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				<div class="elementor-widget-container">
									<p><em><strong><span style="color: #333333;">1. Le grandi razze bovine.</span></strong></em><o:p></o:p></p><p><span style="color: #000000;">12 Razze bovine di alto pregio. </span><o:p></o:p></p><p><span style="color: #000000;">Progettazione della Carta delle carni: 4 razze nazionali, 4 razze europee e 4 razze extra europee.</span><o:p></o:p></p><p><span style="color: #000000;">Panoramica sulle tipologie di allevamento e alimentazione.</span><o:p></o:p></p><p><span style="color: #000000;">Approfondimento sulle 4 razze bovine nazionali candidate ad entrare nella Carta delle carni.</span><o:p></o:p></p><p><span style="color: #000000;">Alimentazione, descrizione morfologica, punti di forza qualitativi e caratteristiche gusto olfattive.</span> <o:p></o:p></p><p align="right"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://macelleriacamassa.it/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Camassa</a><span style="color: #000000;"> e Aldo Miraglia </span><o:p></o:p></p><p><em><strong><span style="color: #000000;">2. Comunicazione assertiva.</span></strong></em><o:p></o:p></p><p><span style="color: #000000;">Comunicare </span><span style="color: #000000;">con il cliente.</span><o:p></o:p></p><p align="right"><span style="color: #000000;">A </span><span style="color: #000000;">cura di: </span><o:p></o:p><a href="https://www.accademiadellaformazione.it/" target="_blank" style="font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: #ffffff;" rel="noopener">Pino Marangi</a></p><p><em><strong><span style="color: #000000;">3. Associazioni olfattive.</span></strong></em><o:p></o:p></p><p><span style="color: #000000;">Breve </span><span style="color: #000000;">allenamento olfattivo-associativo con bouquet odorosi di uso comune quali: </span><span style="color: #000000;">miele , nocciola, burro, mais, orzo, carrube e altre sfumature o combinazioni.</span><o:p></o:p></p><p align="right" style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://macelleriacamassa.it/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Camassa</a><span style="color: #000000;"> e </span><a href="https://www.accademiadellaformazione.it/" target="_blank" style="font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: #ffffff;" rel="noopener">Pino Marangi</a></p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">2° Giornata</h2>				</div>
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									<ol><li><span style="color: #000000;"><em><strong> Sicurezza alimentare.</strong></em></span></li></ol><p><span style="color: #000000;">Quello che il <em>Dry Ager Chef</em> deve pretendere.</span></p><p><span style="color: #000000;">Dalla direzione, dal personale di cucina e dalle collaborazioni tutte, ossia: “controllo della catena del freddo tutta, corretta sanificazione degli ambienti di mantenimento, di frollatura e di preparazione, cura degli ambienti dedicati agli avventori, decoro del personale di collaborazione”. Tutti fattori fondamentali affinché l’impegno profuso dal <em>Dry Ager Chef</em> non risulti vanificato.</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: <em>Aldo Miraglia e <a href="https://www.accademiadellaformazione.it/">Pino Marangi</a></em></span></p><ol start="2"><li><em><span style="color: #000000;"><strong> Le grandi razze bovine.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">Approfondimento sulle 4 razze bovine europee candidate ad entrare nella <em>Carta delle carni</em>.</span></p><p><span style="color: #000000;">Alimentazione, descrizione morfologica, punti di forza qualitativi e caratteristiche gusto olfattive.</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://macelleriacamassa.it/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Camassa</a><span style="color: #000000;"><em> e Aldo Miraglia</em></span></p><ol start="3"><li><em><span style="color: #000000;"><strong>La Food experience e l&#8217;importanza del Decoro del personale di sala in una Braceria.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">Il decoro del personale di sala è un elemento fondamentale per il successo di una braceria. Influenza il primo impatto dei clienti, riflette il marchio del locale, contribuisce alla sicurezza alimentare e alla salute dei clienti, migliora la comunicazione, promuove le vendite e crea un ambiente di lavoro positivo. Investire nella formazione e nell&#8217;addestramento del personale è essenziale per garantire che il decoro sia mantenuto ad un alto standard. Alla fine, il personale di sala contribuisce a creare un&#8217;esperienza culinaria indimenticabile e può essere un elemento chiave nella crescita e nella prosperità di un braceria.</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: <em><a href="https://www.accademiadellaformazione.it/">Pino Marangi</a></em></span></p><ol start="4"><li><em><span style="color: #000000;"><strong> Associazioni olfattive.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">          Breve discussione sull’argomento, verifica delle esperienze personali nella sperimentazione e l’allenamento della memoria olfattiva. Nuovi suggerimenti di allenamento.</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://macelleriacamassa.it/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Camassa</a><span style="color: #000000;"><em> e <a href="https://www.accademiadellaformazione.it/">Pino Marangi</a></em></span></p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">3° Giornata</h2>				</div>
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									<ol><li><em><span style="color: #000000;"><strong> Processo chimico-fisico della frollatura.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">Cosa realmente avviene durante il percorso di frollatura e quali sono le reali finalità.</span></p><p><span style="color: #000000;">Fare propria la tecnica rafforza la figura del Dry Ager Chef.</span></p><p><span style="color: #000000;">Determinare il numero di giorni per il trattamento di frollatura. <em>30 – 60 – 90. Non si tratta di un assegno post datato né tantomeno delle taglie di chicchessia, ma di una scelta consapevole; di una sapiente e certosina gestione del tempo.</em></span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://macelleriacamassa.it/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Camassa</a><span style="color: #000000;"><em> e Aldo Miraglia</em></span></p><ol start="2"><li><em><span style="color: #000000;"><strong> Le grandi razze bovine.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">Approfondimento sulle 4 razze bovine extra europee candidate ad entrare nella <em>Carta delle carni</em>.</span></p><p><span style="color: #000000;">Alimentazione, descrizione morfologica, punti di forza qualitativi e caratteristiche gusto olfattive.</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://macelleriacamassa.it/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Camassa</a><span style="color: #000000;"><em> e Aldo Miraglia</em></span></p><p><span style="color: #000000;"><strong> </strong></span></p><ol start="3"><li><em><span style="color: #000000;"><strong>Food experience:  l&#8217;importanza dell&#8217;ATTEGIAMENTO del personale di sala.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">L&#8217;atteggiamento del personale di sala in un ristorante è un elemento chiave per garantire un&#8217;esperienza gastronomica di successo. Oltre alla qualità del cibo, è l&#8217;atteggiamento del personale che determina se i clienti si sentiranno benvenuti, apprezzati e soddisfatti. Un atteggiamento positivo, cortese e professionale può trasformare una visita al ristorante in un&#8217;esperienza memorabile e fidelizzare i clienti. Pertanto, è fondamentale investire nell&#8217;addestramento e nella gestione del personale per garantire che il loro atteggiamento contribuisca in modo positivo al successo del ristorante.</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://www.accademiadellaformazione.it/" target="_blank" style="font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: #ffffff;" rel="noopener">Pino Marangi</a></p><ol start="4"><li><span style="color: #000000;"><strong><em>Servizio</em>.</strong></span></li></ol><p><span style="color: #000000;">Padronanza dei gesti durante la delicata fase dello sporzionamento al Guéridon: <em>“scompenso di una fiorentina, realizzazione di una tagliata con eventuale ripasso su fornelletto da sala o al flambé e altri accorgimenti importanti”.</em></span></p><ol start="4"><li><em><span style="color: #000000;"><strong> Associazioni olfattive.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">Breve discussione sull’argomento, verifica delle esperienze personali nella sperimentazione e l’allenamento della memoria olfattiva. Nuovi suggerimenti di allenamento.</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://macelleriacamassa.it/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Camassa</a><span style="color: #000000;"><em> e <a href="https://www.accademiadellaformazione.it/">Pino Marangi</a></em></span></p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">4° Giornata</h2>				</div>
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									<ol><li><em><span style="color: #000000;"><strong> Tecniche di cottura.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">Diffusa descrizione inerente le molteplici metodiche di cottura; dalle più diffuse alle più dinamiche, dalle più performanti alle ultime innovazioni strumentali e tecnologiche. Punto per punto, i suggerimenti del nostro esperto finalizzati a rendere consapevole il <em>Dry Ager Chef</em> dei limiti che l’impianto di cottura disponibile impone e dei punti di forza dello stesso. L’apprendimento coerente di questo modulo, attribuisce al <em>Dry Ager Chef</em> autorevolezza nei confronti della direzione e conduce il team a una collaborazione attiva al fine di raggiungere obbiettivi il più ambiziosi possibili e, contestualmente, la piena soddisfazione dei commensali.</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://macelleriacamassa.it/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Camassa</a><span style="color: #000000;"><em>, Aldo Miraglia </em></span></p><ol start="2"><li><em><span style="color: #000000;"><strong> Amore per il crudo. </strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">Carpacci, tartare e altre preparazioni con carne cruda.</span></p><p><span style="color: #000000;">Tecniche e strumenti. Ingredienti di pregio. Quali tagli sì e quali no. Possiamo farlo al Guéridon?</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://macelleriacamassa.it/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Camassa</a><span style="color: #000000;"><em>, Aldo Miraglia </em></span></p><ol start="3"><li><em><span style="color: #000000;"><strong> Tagli BBQ.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">Il bello del <em>BBQ</em>. I tagli più indicati e le razze più idonee, secondo l’indiscusso Maestro <em>Francesco Camassa.</em></span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: </span><a href="https://macelleriacamassa.it/" target="_blank" style="font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: #ffffff;" rel="noopener">Francesco Camassa</a></p><ol start="4"><li><em><span style="color: #000000;"><strong>Food Experience: ll LAVORO DI SQUADRA in una Braceria.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">In una braceria, il lavoro di squadra è il cuore pulsante dell&#8217;operazione, garantendo che i clienti ricevano piatti deliziosi, servizio attento e un&#8217;esperienza complessiva memorabile. Quando ogni membro del team lavora in armonia, il successo della braceria è assicurato, ei clienti tornano per gustare ancora e ancora i piatti prelibati e l&#8217;atmosfera calorosa.</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: <a href="https://www.accademiadellaformazione.it/">Pino Marangi</a></span></p><ol start="5"><li><em><span style="color: #000000;"><strong> Associazioni olfattive.</strong></span></em></li></ol><p><span style="color: #000000;">Breve discussione sull’argomento, verifica delle esperienze personali nella sperimentazione e l’allenamento della memoria olfattiva. Nuovi suggerimenti di allenamento.</span></p><p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">A cura di: <em><a href="https://macelleriacamassa.it/">Francesco Camassa</a> e <a href="https://www.accademiadellaformazione.it/">Pino Marangi</a></em></span></p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">5° Giornata</h2>				</div>
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									<ol><li><span style="color: #000000;"><span style="color: #000000;"><strong> Tradizione e territorio.<br /></strong></span></span><p><span style="color: #000000;">Autorevolezza del <em>Dry Ager Chef.</em></span></p><p><span style="color: #000000;">Suggerire alla direzione e allo staff di cucina gli accostamenti per tipologia di carne è fondamentale ma, ancor’ più importante è che il <em>Dry Ager Chef</em> sia in grado di imporsi. Questo comporta uno studio approfondito delle zone di origine delle materie prime, delle tipicità del foro e della sfera psicologica degli avventori.</span></p><span style="color: #000000;">Contorni del territorio, ma anche del luogo di origine delle carni. Prodotti di panificazione più stuzzicanti per il singolo caso. L’importanza degli abbinamenti enologici e un occhio particolare al fine pasto.<br /><br /></span></li><li><em><span style="color: #000000;"><strong>Associazioni olfattive<br /></strong></span></em><span style="color: #000000;">Confronto dei corsisti con il relatore per verificare la corretta interpretazione dei bouquet odorosi e i suggerimenti per rendere partecipi i commensali all’esperienza gusto-olfattiva<br /></span><span style="color: #000000;"><strong></strong></span><em><span style="color: #000000;"><strong><br /></strong></span></em></li><li><em><em><span style="color: #000000;"><strong>Chiusura<br /></strong></span></em></em><p><span style="color: #000000;">La prima fase del percorso di formazione <em>Dry Ager Chef</em> si conclude con un ripasso globale condotto in gran parte dal Maestro <em>Francesco Camassa</em>.</span></p><p><span style="color: #000000;">Ultime raccomandazioni da parte di <em>Pino Marangi</em> sull’importanza delle capacità comunicative e di come far vivere al cliente una memorabile esperienza.</span></p><em><span style="color: #000000;">Chiuderà Aldo Miraglia con una breve esposizione delle apparecchiature più idonee al raggiungimento dei risultati prefissi<strong><br /></strong></span></em></li></ol>								</div>
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		<p>L'articolo <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2023/09/21/programma-dry-ager-chef/">Programma Dry Ager Chef</a> proviene da <a href="https://tecnologiealimentari.sm"></a>.</p>
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		<title>Frollatura del manzo: quali tagli, per quanto tempo</title>
		<link>https://tecnologiealimentari.sm/2022/12/27/frollatura-del-manzo-quali-tagli-per-quanto-tempo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Aldo Miraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2022 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La frollatura della carne è una tecnica, ma è anche un&#8217;arte raffinata. L&#8217;arte sta nel creare un perfetto equilibrio tra sapore e consistenza, e nel decidere qual è il momento in cui queste due caratteristiche si equivalgono, quando hanno raggiunto il loro massimo, quando si può dichiarare concluso il processo<a class="moretag" href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/12/27/frollatura-del-manzo-quali-tagli-per-quanto-tempo/"> Leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/12/27/frollatura-del-manzo-quali-tagli-per-quanto-tempo/">Frollatura del manzo: quali tagli, per quanto tempo</a> proviene da <a href="https://tecnologiealimentari.sm"></a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La frollatura della carne è una tecnica, ma è anche un&#8217;arte raffinata. L&#8217;arte sta nel creare un perfetto equilibrio tra sapore e consistenza, e nel decidere qual è il momento in cui queste due caratteristiche si equivalgono, quando hanno raggiunto il loro massimo, quando si può dichiarare concluso il processo e assaggiare finalmente quello che si è creato e per il quale tanto tempo si è aspettato.</p>
<p>È ovvio che questo equilibrio si può raggiungere solo quando all&#8217;inizio ci siamo posti obiettivi ben chiari, e raggiungibili, e abbiamo attuato una programmazione dedicandole la necessaria attenzione. Dopotutto, un grande artista è colui che utilizza i migliori strumenti a sua disposizione per creare qualcosa di straordinario.</p>
<div id="attachment_28680" style="width: 760px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-28680" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/12/2022-12-03-18.25.29-1024x576.jpg" alt="frollatura manzo" width="750" height="422" class="wp-image-28680 size-large" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/12/2022-12-03-18.25.29-1024x576.jpg 1024w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/12/2022-12-03-18.25.29-300x169.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/12/2022-12-03-18.25.29-768x432.jpg 768w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/12/2022-12-03-18.25.29-1536x864.jpg 1536w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/12/2022-12-03-18.25.29-2048x1152.jpg 2048w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /><p id="caption-attachment-28680" class="wp-caption-text">Bistecca di black angus frollata 60 giorni, rifilata e pronta per essere cotta</p></div>
<h2>Frollatura del manzo: quali tagli, per quanto tempo</h2>
<p>Uno dei dettagli più importanti è il taglio di carne utilizzato, in quanto può fare una grande differenza per il prodotto finale.</p>
<p>Quale tipo di carne funziona meglio con la frollatura?</p>
<p>Abbiamo già detto che <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2021/12/20/carne-frollata-sostenibile-benessere-animale-vacca-vecchia/" target="_blank" rel="noopener">la carne deve essere di qualità</a>. La frollatura migliora un taglio di carne già buono, ma <strong>non trasformerà mai una carne scadente in qualcosa di eccellente</strong>.</p>
<p>Se hai scelto una carne di qualità (<a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/10/31/eccellenze-frollatura-fassona-piemontese/" target="_blank" rel="noopener">fassona piemontese</a>, <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/09/05/frollatura-quattro-razze-bovine-carni/" target="_blank" rel="noopener">manzetta prussiana</a>, black angus, waygu, <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/01/17/frollatura-rubia-gallega-galiziana/" target="_blank" rel="noopener">Rubia Gallega</a>), per frollare puoi utilizzare anche <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/11/22/i-tagli-di-carne-ideali-per-la-frollatura/" target="_blank" rel="noopener">tagli non eccellenti</a>.</p>
<p>Poiché lo scopo è mettere in risalto sapori e consistenze nascosti all&#8217;interno della carne, <strong>sono proprio i tagli meno pregiati a rivelare la trasformazione più grande</strong>, oltre ad essere più convenienti rispetto ad esempio al filetto invecchiato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/11/costata-di-manzo.png" alt="" width="674" height="442" class="size-full wp-image-28654 aligncenter" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/11/costata-di-manzo.png 674w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/11/costata-di-manzo-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 674px) 100vw, 674px" /></p>
<h3>Il grasso protegge la frollatura</h3>
<p>Un altro punto da considerare è che il taglio che scegli per la frollatura dovrà avere una buona percentuale di grassi. È meglio procurarsi un taglio che abbia un buon cappello di grasso o un bel nastro di grasso perché è questo che invecchiato, poi produce &#8220;<a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/05/30/stagionare-i-formaggi-alla-ricerca-dellumami/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;umami</a>&#8220;, quell&#8217;indescrivibile sapore/aroma particolare alla carne stagionata secca.</p>
<p>Il grasso viene ridotto dal processo batterico, arricchendo e aggiungendo sapore al taglio di carne e proteggendolo dall&#8217;essiccamento durante tutto il processo.</p>
<h3>Tagli interi e non già pronti</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager-661x1024.jpg" alt="" width="661" height="1024" class="size-large wp-image-28496 aligncenter" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager-661x1024.jpg 661w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager-194x300.jpg 194w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager-768x1189.jpg 768w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager-992x1536.jpg 992w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager.jpg 1060w" sizes="(max-width: 661px) 100vw, 661px" /></p>
<p><strong>Non è consigliabile tagliare la carne e inserire in cella le singole bistecche da frollare</strong>, perché perderai così tanto volume tagliando lo strato secco esterno che non ne rimarrà molto. Tanto più che la perdita di umidità causata dal processo di frollatura fa restringere la bistecca.</p>
<p><strong>La maggior parte dei macellai in genere inserisce in cella un quarto di mezzena o tagli di almeno diechi chili per tagliare poi la bistecca in quantità di peso desiderata.</strong></p>
<p>Alcuni dei migliori tagli invecchiati includono <strong>la lombata, la costata disossata e la parte superiore, il controfiletto</strong>. Si tratta di tagli di bistecca che invecchiano bene e migliorano notevolmente il sapore e la consistenza man mano che si procede con la frollatura.</p>
<h3>I Tempi di frollatura</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/Dry-ager-viro-ristorante20211022_211516.jpg" alt="frollatura perfetta" width="705" height="1000" class="size-full wp-image-19692 aligncenter" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/Dry-ager-viro-ristorante20211022_211516.jpg 705w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/Dry-ager-viro-ristorante20211022_211516-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 705px) 100vw, 705px" /></p>
<p><strong>7 giorni:</strong> il collagene ha appena iniziato a degradarsi, ma la bistecca non avrà il sapore o le qualità di consistenza che cerchi in una bistecca frollata. La bistecca non viene venduta come &#8220;frollata&#8221; in questa fase. La carne è ancora abbastanza lucida, ma si scurirà man mano che invecchia e si asciuga.</p>
<p><strong>21 giorni:</strong> la bistecca perde il 10% del suo peso nelle prime 3 settimane per evaporazione. L&#8217;acqua fuoriesce dalla parte anteriore e posteriore della carne, ma il grasso e l&#8217;osso sui lati della bistecca rendono i lati impermeabili. Poiché la carne si restringe, la bistecca diventerà più concava man mano che invecchia. Sebbene il grasso non si restringa, si scurisce nel processo di invecchiamento.</p>
<p><strong>30 giorni:</strong> questa è l&#8217;età più comunemente richiesta nelle bistecche. La bistecca ha sviluppato le qualità di sapore e consistenza associate alla carne frollata: è molto tenera, con un sapore meglio descritto come un mix di popcorn al burro e roast beef raro. A questo punto, la bistecca ha perso il 15% del suo peso totale.</p>
<p><strong>45 giorni:</strong> la bistecca ha un po&#8217; più di funk rispetto a quella invecchiata 30 giorni. Inizierai a notare delle striature bianche nella carne che è un misto di muffa e sale. La bistecca ha perso solo una frazione di peso in più e il sapore del grasso cambia prima della carne, quindi è importante non eliminare tutto il grasso prima di cuocerlo.</p>
<p><strong>90 giorni:</strong> la crosta bianca si sviluppa ancora di più. Questa crosta protegge la carne allo stesso modo di una crosta con il formaggio. La crosta esterna viene asportata dalla carne prima della vendita.</p>
<p><strong>120 giorni:</strong> solo una manciata di ristoranti di fascia alta acquista bistecche stagionate così a lungo. La bistecca ha perso il 35 percento del suo peso originale. Una bistecca invecchiata così a lungo ha un sapore molto funky ed è anche molto costosa, quindi è per qualcuno che apprezza davvero un sapore di manzo insolitamente intenso.</p>
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		<title>Frollatura casalinga? Si può fare!</title>
		<link>https://tecnologiealimentari.sm/2022/12/12/frollatura-casalinga-si-puo-fare/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Aldo Miraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 16:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ho fatto un giro in rete e da più parti ho letto che la frollatura va fatta in apposite celle e mai a casa nel proprio frigoriero. Giustissimo. La frollatura è un procedimento complesso e va eseguito a regola d&#8217;arte e con macchinari d&#8217;avanguardia, come le celle Dry Ager professionali.<a class="moretag" href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/12/12/frollatura-casalinga-si-puo-fare/"> Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto un giro in rete e da più parti ho letto che la frollatura va fatta in apposite celle e mai a casa nel proprio frigoriero. Giustissimo. La frollatura è un procedimento complesso e va eseguito a regola d&#8217;arte e con macchinari d&#8217;avanguardia, come le<a href="https://tecnologiealimentari.sm/celle-di-frollatura/" target="_blank" rel="noopener"> celle Dry Ager professionali</a>.</p>
<h2>Il piccolo frollatore di casa: il DX500</h2>
<p>Tuttavia per ultilizzare una macchina ad alto concentrato tecnologico come i Dry Ager non è indispensabile essere un ristoratore o un artigiano della carne. Si può frollare efficacemente anche da casa, le due cose importanti sono la passione e la scelta di dotarsi del &#8220;piccolo&#8221; maturatore di casa, il <strong>Dry Ager DX500</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/dry-ager-dx-500.jpg" alt="celle frollatura maturazione dry ager dx 500" width="632" height="792" class="size-full wp-image-19711 aligncenter" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/dry-ager-dx-500.jpg 632w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/dry-ager-dx-500-239x300.jpg 239w" sizes="(max-width: 632px) 100vw, 632px" /></p>
<p>Si tratta di un <strong>armadio professionale</strong> indicato per i punti vendita che non dispongono di adeguati spazi e che non hanno bisogno di grossi quantitativi da passare in frollatura. Caratteristiche che permettono al DX500 di esser eefficace anche per l&#8217;uso casalingo, grazie alle sue dimensioni compatte e alla possibilità di poterlo integrare in una parete.</p>
<p>In alternativa puà essere venduto con un mobile personalizzato con cassetto con chiusura ammortizzata e ripiano intermedio e piedini regolabili in altezza. L&#8217;altezza del mobile base è di 90 cm, con la cella raggiunge un&#8217;altezza totale di 180 cm.</p>
<p>Come le altre celle, anche il DX500 non richiede collegamento idrico o da serbatoio e grazie al suo design moderno, conferisce all&#8217;ambiente in cui è posizionato, un aspetto di alta tecnologia sofisticata.</p>
<h3>Frollatura casalinga facile e sicura</h3>
<p><strong>La capienza del DX500 è di 20 chili di carne</strong> o prosciutto, pesce, salsiccia, formaggio, alimenti che possono essere facilmente invecchiati o asciugati premendo un pulsante. La frollatura a secco non è mai stata così facile e sicura.</p>
<p>Il controllo intelligente dei modelli Premium S consente temperature da 0 a +30 °C e valori di umidità compresi tra il 40 e il 90% &#8211; ovviamente, ognuno regolabile elettronicamente e automaticamente, con gli appositi programmi di frollatura SmartAging. Non è necessario un collegamento idrico o un serbatoio dell&#8217;acqua grazie a HumiControl®.</p>
<h3>Igiene, controllo e sicurezza</h3>
<p>Batteri e germi pericolosi non hanno alcuna possibilità. Il DX 500 Premium S dispone di una scatola di sterilizzazione UVC attiva che sterilizza completamente l&#8217;intera massa d&#8217;aria nell&#8217;armadio di stagionatura almeno una volta al minuto. Il filtro a carboni attivi pulisce anche l&#8217;aria in ingresso. Il contenitore interno è costituito da un materiale antibatterico e colpisce per una geometria ben studiata che garantisce una facile pulizia. Un programma di pre-pulizia SmartAging garantisce perfette condizioni igieniche dopo ogni ciclo di maturazione.</p>
<h3>Ottimizzazione della frollatua e minore perdita di peso</h3>
<p>Dopo 4 settimane di stagionatura con l&#8217;osso, la carne bovina ha perso solo circa il 7-8% di peso e dopo 6 settimane circa il 12% di perdita di peso. Questi valori non sono secondi a nessuno e si notano immediatamente nel portafoglio.</p>
<h3>Design funzionale pluripremiato</h3>
<p>Premiato con molti rinomati premi di design, l&#8217;armadio di maturazione DX500 è garantito per essere la scelta migliore. Il contenitore interno ha un effetto antibatterico ed è sagomato in modo tale da facilitare la pulizia ed evitare la formazione di macchie di sporco. La superficie inferiore è inclinata all&#8217;indietro per evitare che i liquidi fuoriescano dal dispositivo. Le strisce luminose DX LED Premium integrate, integrate nella porta su entrambi i lati, illuminano perfettamente gli alimenti nell&#8217;armadio di stagionatura.</p>
<p>Accessori coordinati come la saliera Saltair, i blocchi di sale Saltair , le griglie scorrevoli o il libro &#8220;The Dry Aging Bible&#8221; possono essere ordinati nella <a href="https://tecnologiealimentari.sm/accessori-per-celle-di-frollatura/" target="_blank" rel="noopener">sezione accessori</a>.</p>
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		<title>La food experience della frollatura di EnoCocus, a Ceglie Messapica, Brindisi</title>
		<link>https://tecnologiealimentari.sm/2022/10/11/food-experience-frollatura-ristoranti-enococus-ceglie-brindisi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Aldo Miraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2022 10:57:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Sono alla ricerca spasmodica della qualità&#8221;. Era questa l&#8217;idea che aveva Francesco quando gli chiesi quali carni avesse intenzione di frollare nella cella Dry Ager che voleva per il suo ristorante. Francesco Barletta è l&#8217;anima e la mente dell&#8217;EnoCocus-Acini&#38;Carbone a Ceglie Messapica, che in soli tre anni dall&#8217;apertura, e in<a class="moretag" href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/10/11/food-experience-frollatura-ristoranti-enococus-ceglie-brindisi/"> Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Sono alla ricerca spasmodica della qualità&#8221;. Era questa l&#8217;idea che aveva Francesco quando gli chiesi quali carni avesse intenzione di frollare nella cella Dry Ager che voleva per il suo ristorante.</p>
<div id="attachment_28487" style="width: 1290px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-28487" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-acini-e-carbone-uno.jpg" alt="food experience frollature" width="1280" height="474" class="size-full wp-image-28487" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-acini-e-carbone-uno.jpg 1280w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-acini-e-carbone-uno-300x111.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-acini-e-carbone-uno-1024x379.jpg 1024w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-acini-e-carbone-uno-768x284.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-28487" class="wp-caption-text">Francesco Barletta, chef di EnoCocus a Ceglie Messapica (Brindisi).</p></div>
<p><strong>Francesco Barletta</strong> è l&#8217;anima e la mente dell&#8217;<a href="https://www.facebook.com/EnoCocus/" target="_blank" rel="noopener">EnoCocus-Acini&amp;Carbone</a> a Ceglie Messapica, che in soli tre anni dall&#8217;apertura, e in mezzo una pandemia difficilissima per tutti i ristoranti, è riuscito ad offrire <strong>un luogo dove si incontra l&#8217;eccellenza e il gusto raffinato</strong>, circostanza di cui si sono accorti giornali come <a href="https://bari.repubblica.it/dossier/con-gusto/2022/07/21/news/enococus-358608879/" target="_blank" rel="noopener">Repubblica</a> e magazine specializzati come <a href="https://www.italiaatavola.net/locali-turismo/ristoranti-pizzerie/2019/9/5/frollatura-lunga-di-eno-cocus-tutti-sapori-del-forno-a-brace/62558/" target="_blank" rel="noopener">Italia a Tavola</a>.</p>
<p>Il ristorante di Francesco &#8211; e della sua compagna Alessandra &#8211; è l&#8217;esatto esempio di quello che intendo quando parlo della <strong>food experience che deve offrire oggi un ristorante</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enococus-acini-e-carbone-primo-piano.jpg" alt="food experience frollatura" width="1080" height="1080" class="alignnone size-full wp-image-28491" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enococus-acini-e-carbone-primo-piano.jpg 1080w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enococus-acini-e-carbone-primo-piano-300x300.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enococus-acini-e-carbone-primo-piano-1024x1024.jpg 1024w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enococus-acini-e-carbone-primo-piano-150x150.jpg 150w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enococus-acini-e-carbone-primo-piano-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>&#8220;Ceglie &#8211; ha dichiarato Francesco ai giornali &#8211; è una città a elevato tasso di gastronomia, ricca di trattorie e osterie. Con Alessandra abbiamo deciso di dare uno stacco, <strong>di fare un salto come prodotti, servizio e location. Ho studiato i punti deboli degli altri locali e li ho trasformati in valori&#8221;</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager.jpg" alt="" width="1060" height="1641" class="alignnone size-full wp-image-28496" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager.jpg 1060w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager-194x300.jpg 194w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager-661x1024.jpg 661w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager-768x1189.jpg 768w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/enpo-cocus-carne-frollata-3-cella-dry-ager-992x1536.jpg 992w" sizes="(max-width: 1060px) 100vw, 1060px" /></p>
<p>Nella sua cella <a href="https://tecnologiealimentari.sm/celle-di-frollatura/" target="_blank" rel="noopener">Dry Ager, a vista</a>, nel locale, Francesco frolla carne Fassona francese o locale, Charolaise, Limousine. ma anche T-Bone Holstein olandese, Lima portoghese e Bianca ungherese. I periodi di frollatura vanno da 30, 50 e 70 giorni, per le bistecche Slovenia (25 giorni), per l&#8217;Angus Americano (50 giorni), Nera del Baltico (60 giorni) e Romagnola Igp nelle versioni 60 e 150 giorni di frollatura.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-carne-frollata-2.jpg" alt="food experience frollatura" width="2048" height="1427" class="alignnone size-full wp-image-28493" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-carne-frollata-2.jpg 2048w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-carne-frollata-2-300x209.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-carne-frollata-2-1024x714.jpg 1024w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-carne-frollata-2-768x535.jpg 768w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-carne-frollata-2-1536x1070.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>L&#8217;altra chiave per un servizio di eccellenza ad elevatissimo gusto è il forno brace Josper, quasi un barbecue chiuso, che raggiunge i 600 gradi. &#8220;E quando poggi una bistecca su una griglia che ha già 300 gradi, la sigillatura avviene instantaneamente, la bistecca si sigilla all&#8217;istante, trattenendo tutti i succhi all&#8217;interno&#8221;.</p>
<p>Quando l&#8217;assaggi capisci la differenza che c&#8217;è con tutto il resto del mondo e ti chiedi: che cosa ho mangiato finora?&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-piatto-servito.jpg" alt="food experience frollatura" width="1120" height="1680" class="alignnone size-full wp-image-28495" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-piatto-servito.jpg 1120w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-piatto-servito-200x300.jpg 200w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-piatto-servito-683x1024.jpg 683w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-piatto-servito-768x1152.jpg 768w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/eno-cocus-piatto-servito-1024x1536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p><strong>L’ospite di Eno Cocus deve fare un’esperienza</strong>, dice Francesco. &#8220;Se si tratta solo di mangiare, si può anche restare a casa&#8221;.</p>
<p>Come dargli torto?</p>
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		<title>Ai mondiali di macelleria sul podio va la competenza: &#8220;carne sostenibile unica via&#8221;</title>
		<link>https://tecnologiealimentari.sm/2022/10/03/mondiali-macelleria-carne-sostenibile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Aldo Miraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2022 11:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[francesco camassa]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali macelleria]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale italiana macellai]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Miglior preparato di agnello”, “ Miglior preparato di pollo” e “Miglior tecnica nel dissosso”. Sono queste le tecniche con le quali la Nazionale Italiana Macellai ha ottenuto 3 medaglie d’oro agli ultimi mondiali di macelleria, svoltisi la a fine settembre 2022 a Sacramento, California. Meglio degli azzurri ha fatto solo<a class="moretag" href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/10/03/mondiali-macelleria-carne-sostenibile/"> Leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/10/03/mondiali-macelleria-carne-sostenibile/">Ai mondiali di macelleria sul podio va la competenza: &#8220;carne sostenibile unica via&#8221;</a> proviene da <a href="https://tecnologiealimentari.sm"></a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Miglior preparato di agnello”, “ Miglior preparato di pollo” e “Miglior tecnica nel dissosso”. Sono queste le tecniche con le quali la <a href="https://www.nazionaleitalianamacellai.it/" target="_blank" rel="noopener">Nazionale Italiana Macellai</a> ha ottenuto <strong>3 medaglie d’oro agli ultimi mondiali di macelleria</strong>, svoltisi la a fine settembre 2022 a Sacramento, California. Meglio degli azzurri ha fatto solo la Germania che ha vinto il titolo, mentre alle spalle dell’Italia, prima per numero di medagli nelle singole specialità, sono arrivate nazioni con una fortissima tradizione macelleresca come Irlanda, Gran Bretagna e Francia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/nazionale-macellai-2-posto-mondiali-sacramento-e1664794482694.jpg" alt="nazionale macellai carne sostenibile" width="800" height="600" class="wp-image-28413 size-full aligncenter" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/nazionale-macellai-2-posto-mondiali-sacramento-e1664794482694.jpg 800w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/nazionale-macellai-2-posto-mondiali-sacramento-e1664794482694-300x225.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/10/nazionale-macellai-2-posto-mondiali-sacramento-e1664794482694-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2>La nazionale dei macellai esperti e competenti</h2>
<p>Tra tutte le dichiarazioni degli azzurri subito dopo la premiazione, mi ha colpito quella di <strong>Orlando Di Mario</strong>, macellaio di Sermoneta e presidente della Associazione nazionale dei macellai italiani:</p>
<p>&#8220;<em>L’importante risultato ottenuto conferma come l’Italia sia un luogo dove nascono e si formano ottimi macellai, artigiani competenti e capaci, in grado di eccellere di fronte a platee e giurie internazionali</em>&#8220;.</p>
<p>Già perché come ha ricordato Di Mario, <strong>un macellaio preparato è una figura importante per tutta la filiera gastronomica: dalla cucina della famiglia fino a quella del ristorante stellato. Avere un macellaio competente permette inoltre un consumo etico e sotenibile della carne</strong>”, conclude di Mario.</p>
<h2>Consumo etico e sostenibile della carne</h2>
<p>Il consumo sostenibile e responsabile della carne, la filiera della qualità, il recupero di tradizioni che hanno fatto la storia della cucina del nostro paese, e lo sguardo avanti verso l&#8217;innovazione aiutata dalla recnologia, <strong>sono le battaglie che un&#8217;azienda come Tecnologie Alimentari si sforza di portare avanti fin dalla sua fondazione</strong>.</p>
<p>Da sempre diciamo che il consumo di carne deve essere <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/01/31/italiani-desiderano-carne-sostenibile-qualita-filiera-corta/" target="_blank" rel="noopener">responsabile</a>, provenire da<a href="https://tecnologiealimentari.sm/2021/12/20/carne-frollata-sostenibile-benessere-animale-vacca-vecchia/" target="_blank" rel="noopener"> allevamenti sostenibili</a> all&#8217;aperto e i macellai sempre più qualificati ed esperti nell&#8217;uso della tecnologia come<a href="https://tecnologiealimentari.sm/celle-di-frollatura/" target="_blank" rel="noopener"> le celle di frollatura</a> che permettono un consumo sostenibile di carne e un maggior benessere alimentare, contribuendo alla lotta al cambiamento climatico.</p>
<div id="attachment_28377" style="width: 909px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-28377" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/08/cella-con-sale.jpg" alt="" width="899" height="1200" class="wp-image-28377 size-full" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/08/cella-con-sale.jpg 899w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/08/cella-con-sale-225x300.jpg 225w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/08/cella-con-sale-767x1024.jpg 767w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/08/cella-con-sale-768x1025.jpg 768w" sizes="(max-width: 899px) 100vw, 899px" /><p id="caption-attachment-28377" class="wp-caption-text">La frollatura della carne è un processo sostenibile che aiuta il benessere animale e la qualità del prodotto</p></div>
<h2>Cambia la carne</h2>
<p>Una battaglia che sta conducendo anche <strong>Slow Food</strong> con la campagna <a href="https://meatthechange.slowfood.com/" target="_blank" rel="noopener">Meat the Change</a> che mira ad incentivare un <strong>consumo di carne di qualità e aumentare il livello di consapevolezza dei consumatori</strong> quando portano in tavola una bistecca o un affettato. La campagna di Slow food si inserisce in un programma più ampio per <strong>valorizzare le eccellenze locali</strong>, comprese quelle in via di estinzione, e per agire concretamente per arginare le drammatiche conseguenze del cambiamento climatico.</p>
<p>Per fortuna, come dice la stessa campagna di Slow Food <strong>negli ultimi tempi è cresciuta l’attenzione verso scelte green</strong>. La sostenibilità dei metodi di produzione dei cibi è un fattore importante durante la spesa e in molti prediligono aziende che propongono packaging compostabili e promuovono <strong>iniziative volte a una riduzione dell’impatto ambientale della filiera.</strong></p>
<p>Lo spiega chiaramente il giornalista <strong>Stefano Liberti</strong> che ha condotto un’inchiesta sulla filiera dei suini raccontata nel documentario “<a href="https://www.slowfood.it/soyalism-lallevamento-si-mangia-il-pianeta/" target="_blank" rel="noopener">Soyalism</a>”:</p>
<p>“<em>Dal punto di vista del consumatore, dico spesso che non riflettiamo abbastanza <strong>quando consumiamo la carne: se il prezzo è molto basso, il prodotto con ogni probabilità viene da allevamenti intensivi</strong>, perché non tiene conto delle esternalità negative, ovvero tutti quei costi ambientali e sociali della filiera. Non considera il consumo di suolo, l’inquinamento, i rifiuti, la deforestazione, le emissioni di CO2, l’impronta idrica</em>”.</p>
<p>Insomma, <strong>sostenibilità, qualità, benessere animale e umano, gusto, tradizione</strong>. Come si mettono assieme tutte queste esigenze?</p>
<p><strong>Formando dei professionisti del settore, come ad esempio i macellai.</strong></p>
<p>Tornando alla vittoria dei nosttri macellai, anche questa volta a capitanare la squadra azzurra, il master butcher <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2021/11/27/arte-della-frollatura-della-carne-i-consigli-di-francesco-camassa/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Camassa</a>, artigiano senior e maestro della frollatura, che dalla sua bottega-laboratorio di Grottaglie, ricerca, studia, inventa e crea vere e proprie primizie.</p>
<p>“<em>Il ruolo del macellaio sta rinascendo a livello mondiale, e l’Italia non è da meno: oggi i butcher italiani affiancano gli chef nella stesura dei menù, hanno competenze per quanto riguarda i vini, hanno esperienze che svariano su tutti i fronti della gastronomia: dall’olio all’aceto balsamico passando per il mondo dei formaggi e della panificazione. Un macellaio moderno è un gastronomo tout court, se così non fosse durante questa durissima competizione con le altre nazioni non avremmo ottenuto tutte queste medaglie</em>”.</p>
<div id="attachment_2420" style="width: 618px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2420" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2021/11/francesco-camassa-foto-facebook.jpg" alt="frollatura maturazione carne - francesco camassa" width="608" height="608" class="wp-image-2420 size-full" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2021/11/francesco-camassa-foto-facebook.jpg 608w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2021/11/francesco-camassa-foto-facebook-300x300.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2021/11/francesco-camassa-foto-facebook-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 608px) 100vw, 608px" /><p id="caption-attachment-2420" class="wp-caption-text">Francesco Camassa</p></div>
<p>Dopo i mondiali di macelleria, dobbiamo vincere<strong> i mondiali dell&#8217;innovazione e della sostenibilità per una nuova gastronomia</strong>. Possiamo vincerli noi italiani, basta volerlo.</p>
<p><strong>Chi sono i nazionali macellai, vice campioni del mondo:</strong></p>
<p>La nazionale italiana Macellai si compone di 13 artigiani di cui i 7 senior sono: Francesco Camassa, Davide Cecconim Orlando Di Mario, Gianni Giardina, Mara La Bella, Andrea Laganga, e Roberto Passaretta. Apprendisti e giovani contano invece 6 elementi: Martino De Mita, Simone Di Ciano, Claudio Fidone, Daniele Gargano, Marco Iuculano e Anna Moretti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/10/03/mondiali-macelleria-carne-sostenibile/">Ai mondiali di macelleria sul podio va la competenza: &#8220;carne sostenibile unica via&#8221;</a> proviene da <a href="https://tecnologiealimentari.sm"></a>.</p>
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		<title>Le tendenze del food nel 2023: ristoranti intelligenti, alimenti sostenibili, tecnologia</title>
		<link>https://tecnologiealimentari.sm/2022/09/25/le-tendenze-del-food-nel-2023-ristoranti-intelligenti-alimenti-sostenibili-tecnologia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Aldo Miraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2022 18:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quali sono le tendenze food nel 2023? Parleremo ancora di food experience. Secondo il rapporto top 10 Global Consumer Trends 2022, citato da tuttofood, che evidenzia quelli che saranno i trend del food nel 2023, sono tre le categorie di clienti su cui macellerie e ristoranti di qualità dovranno puntare.<a class="moretag" href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/09/25/le-tendenze-del-food-nel-2023-ristoranti-intelligenti-alimenti-sostenibili-tecnologia/"> Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quali sono le tendenze food nel 2023? Parleremo ancora di <strong>food experience</strong>. Secondo il rapporto top 10 Global Consumer Trends 2022, <a href="https://www.tuttofood.it/news/news/i-trend-che-rilanciano-il-settore-a-tuttofood-2023.html" target="_blank" rel="noopener">citato da tuttofood</a>, che evidenzia quelli che saranno i trend del food nel 2023, sono tre le categorie di <strong>clienti su cui macellerie e ristoranti di qualità dovranno puntare.</strong></p>
<ul>
<li>I &#8220;<strong>Digital Seniors</strong>&#8220;, cioè le persone mature che durante la pandemia si sono informate su <strong>benessere e qualità del cibo e non intendono farne più a meno.</strong></li>
<li><strong>I Rural Urbanites</strong>, giovani metropolitani che cercano di <strong>coniugare la vita in città con la natura</strong>.</li>
<li><strong>I Self-love Seekers</strong>, consumatori particolarmente <strong>attenti alle gratificazioni personali</strong>.</li>
</ul>
<p>Ecco, &#8220;gratificazioni personali&#8221; è un termine che avevo già sentito, era citato nel <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/06/06/la-carne-frollata-di-alta-qualita-ha-un-grande-futuro-dice-ismea/">rapporto ISMEA</a> sulla &#8220;carne di qualità&#8221; come obiettivo a cui gli operatori del mercato della carne avrebbero dovuto e dovranno sempre più puntare. Questo rapporto lo conferma.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2021/12/0006-FotoCoperto_MG_4576.jpg" alt="carne frollata sostenibile tendenze food 2023" width="1200" height="1200" class="alignnone wp-image-2679 size-full" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2021/12/0006-FotoCoperto_MG_4576.jpg 1200w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2021/12/0006-FotoCoperto_MG_4576-300x300.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2021/12/0006-FotoCoperto_MG_4576-1024x1024.jpg 1024w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2021/12/0006-FotoCoperto_MG_4576-150x150.jpg 150w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2021/12/0006-FotoCoperto_MG_4576-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Ricordo anche una<a href="https://www.ilfoglio.it/cibo/2021/09/11/news/la-crisi-del-mercato-della-carne-in-italia-e-come-ripartire--2905862/" target="_blank" rel="noopener"> dichiarazione di Vasco Tacconi</a>, presidente dell&#8217;<strong>accademia della Fiorentina</strong> nonché decano dei macellai italiani, che nel commentare la ripresa del mercato dopo la pandemia si augurava che il consumo di carne fosse sempre più sostenuto da un intenso lavoro di <strong>aggiornamento e di acquisizione di competenze e professionalità</strong> da parte dei macellai, attraverso <strong>frequenti corsi di formazione, relativi alla cultura delle carni</strong> e alla tradizione gastronomica della cucina italiana”.</p>
<h2>Le tendenze food sulla ristorazione e macellazione nel 2023</h2>
<p>Viste queste premesse, come si annuncia il mercato della carne nell&#8217;anno prossimo? L&#8217;ultimo <a href="https://www.ktchnrebel.com/foodtrend-report-2023/#:~:text=These%20are%20the%20most%20important,always%20have%20to%20be%20organic" target="_blank" rel="noopener">Food Report 2023</a>, analizza le tendenze del food e gli sviluppi alimentari globali e offre una guida completa su come posizionarsi con successo in un ambiente sempre più complesso. Vediamo allora da vicino le tendenze alimentari del 2023.</p>
<h3>La sostenibilità è il tema principale</h3>
<p><a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/01/31/italiani-desiderano-carne-sostenibile-qualita-filiera-corta/" target="_blank" rel="noopener">Lo diciamo da tempo</a>, e ci fa piacere che il rapporto ci dia ragione. La sostenibilità della produzione della carne, lato offerta, coincide con la domanda di carne sostenibile dei consumatori di macellerie e ristoranti. Cosa significa sostenibilità? <strong>Lo spostamento del commercio alimentare globale verso strutture agricole regionali, catene di approvvigionamento più brevi e trasparenti e un grande attenzione ai mercati interni.</strong></p>
<h3>Il ristorante intelligente</h3>
<p>Si fanno strada i concetti di <strong>ristorante intelligente e produttori innovativi</strong>. I primi sono quelli che capiscono il mondo attuale e che pensano e forniscono ispirazione per azioni orientate al futuro. Ad esempio,<strong> le aziende agricole che gestiscono le proprie risorse con cura, con un elevato standard di qualità</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/dry-ager-design-ristorante.jpg" alt="celle frollatura maturazione dry ager tendenze food 2023" width="1080" height="720" class="alignnone wp-image-19709 size-full" srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/dry-ager-design-ristorante.jpg 1080w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/dry-ager-design-ristorante-300x200.jpg 300w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/dry-ager-design-ristorante-1024x683.jpg 1024w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/dry-ager-design-ristorante-768x512.jpg 768w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2022/01/dry-ager-design-ristorante-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>Che si chiedono quale quantità di energia e risorse sono necessarie per produrre produrre, trasformare e trasportare alimenti e ingredienti, in una industria della carne che non può più essere quella a cui siamo abituati, con macellazioni sempre più giovani per reggere una distribuzione sempre più sovradimensionata che al contrario ha bisogno di dimagrire.</p>
<p>Che si chiedono con quanta delicatezza e responsabilità vengano trattati le persone, gli animali e l&#8217;ambiente nel processo. E cosa succede ai rifiuti e agli avanzi.</p>
<h3>Una gastronomia intelligente è una gastronomia sostenibile</h3>
<p>La gastronomia intelligente significa<strong> introdurre la sostenibilità nell&#8217;industria gastronomica</strong>. Che si tratti della filiera, delle cucine dei ristoranti, dei bar, delle mense o del piatto, molti innovatori nel settore della gastronomia hanno già deciso di affrontare questi problemi.</p>
<p>Questo per macellerie e ristoranti si traduce in &#8220;<strong>ingredienti di provenienza locale</strong>&#8220;, &#8220;<strong>porzioni ragionevoli</strong>&#8221; senza più spreco e avanzi,<strong> carne di alta qualità preferibilmente frollata</strong> per diminuire le macellazioni giovani e per esaltare il sapore della carne.</p>
<p>Possiamo dire che, nel nostro piccolo, l&#8217;avevamo detto? Diciamolo.</p>
<p>Buon ingresso nel 2023 a tutti coloro che vorranno fare la loro parte da protagonisti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2022/09/25/le-tendenze-del-food-nel-2023-ristoranti-intelligenti-alimenti-sostenibili-tecnologia/">Le tendenze del food nel 2023: ristoranti intelligenti, alimenti sostenibili, tecnologia</a> proviene da <a href="https://tecnologiealimentari.sm"></a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Giusto utilizzo della cella Dry Ager</title>
		<link>https://tecnologiealimentari.sm/2020/10/13/giusto-utilizzo-della-cella-dry-ager/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[tecnologie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2020 16:28:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La stagionatura a secco richiede una certa meticolosità; infatti la soglia tra una carne perfettamente frollata e una carne rovinata, è davvero sottile. La carne può essere trasformata in una prelibatezza di alta qualità solo nelle giuste condizioni nella giusta macchina. Batteri buoni, germi cattivi Durante la frollatura avvengono diversi <a class="moretag" href="https://tecnologiealimentari.sm/2020/10/13/giusto-utilizzo-della-cella-dry-ager/"> Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="contentblock text">
<div class="width">
<div class="content">
<p><span>La stagionatura a secco richiede una certa meticolosità; infatti la soglia tra una carne perfettamente frollata e una carne rovinata, è davvero sottile. La carne può essere trasformata in una prelibatezza di alta qualità solo nelle giuste condizioni</span> <a href="http://tecnologiealimentari.sm/celle-di-frollatura/"><span>nella giusta macchina</span></a><span>.</span></p>
<h2><span>Batteri buoni, germi cattivi</span></h2>
<p><span>Durante la frollatura avvengono diversi  processi chimici</span><span>.Questo crea batteri &#8220;buoni&#8221; che abbattono gli enzimi e rendono la carne più tenera e saporita.Tuttavia, se le condizioni igieniche e climatiche della cella frigorifera non sono corrette, possono derivare anche ceppi batterici &#8220;cattivi&#8221; dai germi.Rovinano la carne prima che raggiunga il grado di maturazione desiderato e al posto della </span><span>carne stagionata</span><span>si ottiene carne &#8220;andata a male&#8221;.</span></p>
<h2><span>Il giusto atteggiamento</span></h2>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft" title="Regolazione della temperatura del dry-ager" src="https://www.dry-ager.com/wp-content/uploads/richtige-Einstellung-Luftfeuchtigkeit-Temperatur.jpg" data-src="/wp-content/uploads/richtige-Einstellung-Luftfeuchtigkeit-Temperatur.jpg" alt="Regolazione della temperatura del dry-ager" width="470" height="282" /></strong><span>Una temperatura di circa due gradi e un&#8217;umidità compresa tra 82 e 85% sono considerate condizioni ottimali per l&#8217;invecchiamento a secco, ma anche qui non tutti i dispositivi rispondono in modo molto preciso. Creare un clima ideale non è così facile. Il secondo ostacolo è la coerenza. Perché le condizioni non dovrebbero cambiare durante il processo di maturazione e questo può richiedere fino a 8 settimane. </span></p>
<p><span>Proprio per questo problema è stato sviluppata la cella di frollatura Dry Ager. </span></p>
<p><span>La temperatura e l&#8217;umidità possono essere regolate e controllate con precisione. </span></p>
<p><span>Il Dry Ager <strong>non necessita di un proprio allacciamento idrico o di un serbatoio d&#8217;acqua</strong>, motivo per cui è così popolare nei piccoli esercizi di ristorazione e nelle abitazioni private. </span></p>
<p><span>Grazie a un sistema di ventilazione intelligente, Dry Ager disinfetta automaticamente l&#8217;aria nell&#8217;armadio di invecchiamento. Il microclima sensibile viene ripristinato immediatamente, anche all&#8217;apertura del mobile. <strong>Con una tale tecnica, nulla può andare storto con le celle di frollatura Dry Ager.</strong></span></p>
<h2><span>Buona cura</span></h2>
<p><span>La tecnologia di alta qualità merita comunque una attenta cura e manutenzione. In questo modo i dispositivi vivono più a lungo e rimangono pronti per l&#8217;uso. Durante la frollatura nell&#8217;armadio di stagionatura, <strong>l&#8217;attrezzatura di lavoro pulita è la priorità assoluta.</strong> È quindi necessaria una </span><a href="https://www.dry-ager.com/shop/reiniger-dry-ager/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span>pulizia</span></a><span> regolare del Dry Age<a href="https://www.dry-ager.com/shop/reiniger-dry-ager/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">r</a> . </span></p>
<p><span>Il Dry Ager oltre al suo eccellente funzionamento, viene scelto dai nostri clienti per la eleganza. </span><span>Il design in acciaio inossidabile e la porta vetrata ne fanno anche un punto culminante visivo. </span></p>
<p><span>La scelta del materiale non solo ha un bell&#8217;aspetto, ma ha anche il vantaggio che è facile da pulire. </span></p>
<p><span>Inoltre tutti i dispositivi hanno un contenitore interno antibatterico che elimina immediatamente germi e batteri al contatto.</span></p>
<h2><span>Lavora igienicamente</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft" title="Disinfezione dell'aria a secco" src="https://www.dry-ager.com/wp-content/uploads/Dry-Ager-Luftentkeimung.jpg" data-src="/wp-content/uploads/Dry-Ager-Luftentkeimung.jpg" alt="Disinfezione dell'aria a secco" width="470" height="282" /><a href="https://www.dry-ager.com/produkt/"><span>T</span></a><span>uttavia, la disinfezione automatica dell&#8217;aria</span><span> e un Dry Ager pulito e scintillante sono di scarsa utilità se non si lavora correttamente sin dall&#8217;inizio. </span></p>
<p><span>Questo è l&#8217;unico modo per evitare che germi indesiderati raggiungano la carne che potrebbe moltiplicarsi nella cella di stagionatura:</span></p>
<ul>
<li><span>La carne non deve essere esposta a sbalzi di temperatura eccessivi durante il trasporto.</span></li>
<li><span>Durante il taglio, le superfici e gli strumenti devono essere puliti e disinfettati in anticipo.</span></li>
<li><span>Lavorare la carne solo con i guanti.</span></li>
<li><span>Una maschera per il viso e una retina per capelli o un cappuccio forniscono una protezione aggiuntiva.</span></li>
</ul>
<h2><span>Lascia aria</span></h2>
<p><span>Quando si appendono i pezzi di carne nella cella di stagionatura, è necessario prevedere uno spazio sufficiente in modo che i pezzi non si tocchino.</span><span>Dopotutto, l&#8217;invecchiamento a secco significa invecchiamento a secco</span><span>e funziona solo se l&#8217;acqua può fuoriuscire dal tessuto muscolare.Un&#8217;umidità troppo alta impedisce anche l&#8217;evaporazione.Se l&#8217;umidità rimane nella carne, si deteriorerà dall&#8217;interno.Un&#8217;umidità di max.L&#8217;82-85% si è dimostrato valido.</span></p>
</div>
<p>Contattaci ora per una consulenza</p>
</div>
</div>
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		<title>LA FROLLATURA  CHE RENDE FANTASTICHE “LE CARNI”.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[tecnologie]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2020 15:06:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Frollatura Gli elementi fondamentali su cui si basa una buona maturazione delle carni sono essenzialmente il “tempo” e “la qualità”. Lo strumento da usare per avere una buona frollatura, partendo dai due elementi fondamentali, è una buona cella di maturazione. Mettendo insieme una buona qualità di carne, il tempo di<a class="moretag" href="https://tecnologiealimentari.sm/2020/04/01/la-maturazione-che-rende-fantastiche-le-carni/"> Leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2020/04/01/la-maturazione-che-rende-fantastiche-le-carni/">LA FROLLATURA  CHE RENDE FANTASTICHE “LE CARNI”.</a> proviene da <a href="https://tecnologiealimentari.sm"></a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Frollatura</h5>
<p>Gli elementi fondamentali su cui si basa una buona maturazione delle carni sono essenzialmente il “tempo” e “la qualità”.</p>
<p>Lo strumento da usare per avere una buona frollatura, partendo dai due elementi fondamentali, è una buona cella di maturazione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="http://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2020/03/WhatsApp-Image-2020-01-12-at-21.37.07-14-225x300.jpeg" alt="dx combinata dry ager" width="225" height="300" class="alignleft wp-image-107 size-medium" title="maturazione dry ager tecnologie alimentari " srcset="https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2020/03/WhatsApp-Image-2020-01-12-at-21.37.07-14-225x300.jpeg 225w, https://tecnologiealimentari.sm/wp-content/uploads/2020/03/WhatsApp-Image-2020-01-12-at-21.37.07-14.jpeg 768w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />Mettendo insieme una buona qualità di carne, il tempo di maturazione e una buona cella, otterremo una alta qualità di <a href="http://tecnologiealimentari.sm/celle-di-frollatura/"><strong>carne frollata</strong>.</a></p>
<p>La frollatura è una fase di stagionatura che rende tenera, saporita e succosa  una bistecca al nostro palato.</p>
<p>Subito dopo aver macellato un animale, la carne non può essere  mangiata, ma deve “maturare” per poter acquisire le caratteristiche che la rendono “una buona Carne” (morbidezza, digeribilità e gusto).</p>
<p>Naturalmente oltre al tempo di maturazione alle giuste condizioni, è importante che si parta da una buona qualità dell’animale (età, razza, alimentazione, taglia).</p>
<h5>Celle di frollatura</h5>
<p>La maturazione della carne, deve essere però fatta con le celle specifiche per la frollatura e non in un  semplice cella frigo che si può trovare comunemente nelle macellerie. La frollatura richiede un monitoraggio costante e continuo della temperatura, della pressione  e dell’umidità, effettuato da celle specifiche.  In questa fase è importante anche considerare il tipo di carne frollata, ogni pezzo di carne ha bisogno di temperature diverse.</p>
<p>Per questo tipo di esigenze la celle di frollatura <a href="https://www.dry-ager.it/">Dry Ager</a> diventa la soluzione ideale.</p>
<p>Realizzate con materiali esclusivi e progettate con tecnologie innovative.</p>
<p>Durante il periodo di frollatura, si susseguono diversi processi biochimici che cambiano la struttura della carne, e per questo  motivo la carne subisce anche una riduzione di peso e uno scurimento del colore.</p>
<p>I clienti stanno acquisendo sempre più la cultura della “carne frollata” e per questo motivo è importante che i professionisti del settore si attrezzino per poter soddisfare questa esigenza sempre più crescente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da non sottovalutare anche l’utilizzo delle celle di frollatura per stagionare i formaggi e i salumi.</p>
<p>Le celle di frollatura DRY AGER sono  la scelta ideale per attività come grandi macellerie, bracerie, ristoranti, supermercati o centri di lavorazione e trasformazione carni.</p>
<p>Contatta il nostro referente</p>
<p>Aldo Miraglia</p>
<p>335/ 1336996</p>
<p>info@tecnologiealimentari.sm</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnologiealimentari.sm/2020/04/01/la-maturazione-che-rende-fantastiche-le-carni/">LA FROLLATURA  CHE RENDE FANTASTICHE “LE CARNI”.</a> proviene da <a href="https://tecnologiealimentari.sm"></a>.</p>
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