A quattro mani – trasformazione della carne

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Ben ritrovati pregiati lettori. Come mia consuetudine vi ringrazio per essere qui malgrado me.

Per premiarvi della vostra pazienza oggi voglio, anzi vogliamo sorprendervi con una novità.

L’argomento che si andrà a trattare in questo articolo, mira a dare una concreta idea in merito all’importanza delle scelte che si compiono.

Tranquilli, non sto per dare il via a una filippica sull’esistenzialismo in tutta la sua disomogenea corrente di pensiero.

Ciò a cui mi riferisco rientra ovviamente nell’ambito di competenza mio e del fantastico quanto indispensabile insieme di persone che, unitamente a me sono il corpo e l’anima di questa iniziativa.

Tuttavia le scelte che si compiono in qualsivoglia ramo del quotidiano, sono i pilastri dove andrà a edificarsi il futuro; ed è proprio di futuro che voglio parlarvi.

Purtroppo, o per fortuna, non sono in possesso di doti divinatorie e per leggere il futuro non ho altro metodo che volgermi al passato, quando il futuro era l’attuale presente, ed ecco la novità.

Mi faccio da parte per dare spazio a chi poco più di 5 anni fa ha deciso di osare.

Di una persona dimostratasi caparbia, lungimirante e vincente. Quella che vi apprestate a leggere è una prefazione per una dispensa da lei scritta anni fa. Fate attenzione e fatene tesoro.

 

trasformazione delle carni tecnologie alimentari” Circa un anno fa, ho avuto l’opportunità di intraprendere una strada o meglio, un percorso professionale nell’ambito della trasformazione delle carni e delle tecnologie alimentari, fino a qui nulla di eccezionale, una semplice occasione di lavoro, ma andando avanti mi sono resa conto che, di fatto mi si aprivano le porte di un mondo fino a quel momento sconosciuto, che si prestava a nuove idee, nuove soluzioni che avrei potuto concretizzare, ovviamente mettendoci dell’impegno.

Ci sono stati e ci saranno successi e fallimenti, questo non mi ha demoralizzata, era un’eventualità che avevo messo in conto, ne ho fatto anzi bagaglio dove attingere per migliorarmi. È fondamentale tenere presente che fare salumi è un’arte nobile che va al di là del riscontro economico, importante certo, ma non sempre prioritario.

Non ho potuto fare a meno di notare come molto rapidamente si stia evolvendo la domanda del consumatore, sempre più proiettata verso la qualità del prodotto; procrastinare l’acquisizione di nuove tecnologie da parte degli operatori, sarebbe un errore imperdonabile e un’occasione persa.”

Rosa Cito

 

Sono trascorsi 4 anni da che scrissi questo breve testo per la trasformazione delle carni e tengo a dirvi che allora come oggi non ho mai dato nulla per scontato.

È la prima volta che leggete in questa rubrica qualcosa di mio, a differenza di Cesare sono un pochino più sintetica. Pregio? Difetto?

Chi può dirlo se non voi che con pazienza siete su questa pagina, cosa che non manca dal mettermi agitazione.

Quando ho iniziato ad avvicinarmi all’infinito mondo delle carni e della trasformazione, dei salumi e della tecnologia che questo settore abbraccia, a dire il vero ero un tantino scettica; abituata ai rudimenti della nonna, avevo non poca difficoltà ad assimilare tutta quell’enormità di tecniche e nozioni.

Fortuna ha voluto che per natura sono una persona curiosa, tratto caratteriale che va a nozze con la cocciutaggine.

Oggi svolgo un ruolo fondamentale all’interno della M.C Ricerca e qualità, ci occupiamo di trasformazione di carni per produrre salumi di alto livello; il lavoro che faccio, non solo mi piace ma mi gratifica.

Di recente, dopo anni di progettazione, ricerca, studio e una buona dose di fallimenti, devo dire che non conosco sprone migliore per raggiungere un obbiettivo, abbiamo dato vita a un salume che al vaglio di “INTERNATIONAL TASTE INSTITUTE” di Bruxelles, nell’ambito del “SUPERIOR TASTE AWARD 2020” è stato premiato con 2 stelle. Non male per una persona che fino a 5 anni fa i salumi era capacissima solo a gustarli, non trovate?

Ma non è tutto. Sto per dare vita a una mia società che si occuperà di produzione, ricerca e sviluppo. Volete la verità? Non lo avrei mai detto tempo fa, invece sono qui.

 

Rieccomi per la chiusura di questo pezzo. Ringrazio Rosa per aver acconsentito a dare la sua testimonianza aiutandomi a scrivere il primo degli articoli a 4 mani.

Nel congedarci da voi vorrei ribadire un concetto sulla trasformazione delle carni; che si tratti di fare salumi in un’azienda o farli in casa per genuino gusto, il fattore conoscenza è di primaria importanza. Il tutto e subito non è una metodica che porta a sviluppi duraturi. Noi che collaboriamo con TECNOLOGIE ALIMENTARI abbiamo un’ottica differente. Prendete ad esempio le celle di frollatura DRY AGER e gli impianti di frollatura realizzati su misura. La strada percorsa in questo particolare ambito non ci vedeva per nulla vincenti agli albori del progetto. Oggi si è leader nel settore senza tema di smentita e gli sviluppi proposti per il futuro, stanno già riscontrando approvazione da parte vostra.

A breve metteremo a vostra disposizione, come già accennato in passato, alcune ricette per consentirvi di fare dei salumi di pregio in casa, 10 in tutto; dieci ricette ognuna delle quali sarà un mini corso. Resteremo a vostra disposizione con un filo diretto se lo vorrete e vi guideremo passo passo verso quel traguardo che insieme ci porremo. Farvi fare un prodotto di qualità superiore.

Infinite grazie per averci seguito.

 

Rosa Cito & Cesare Martini

 

 


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